In ricordo di Paolo VI

Postato il


6 agosto 2008
Trasfigurazione del Signore
XXX anniversario della morte
del Servo di Dio Papa
PAOLO VI

Beato Paolo VI
Papa Paolo VI

Sulla cima del Tabor, Cristo disvela per qualche istante lo splendore della sua divinità, e si manifesta ai testimoni prescelti quale realmente egli è, il Figlio di Dio, « l’irradiazione della gloria del Padre e l’impronta della sua sostanza»; ma fa vedere anche il trascendente destino della nostra natura umana, ch’egli ha assunto per salvarci, destinata anch’essa, perché redenta dal suo sacrificio d’amore irrevocabile, a partecipare alla pienezza della vita, alla «sorte dei santi nella luce». Quel corpo, che si trasfigura davanti agli occhi attoniti degli apostoli, è il corpo di Cristo nostro fratello, ma è anche il nostro corpo chiamato alla gloria; quella luce che lo inonda è e sarà anche la nostra parte di eredità e di splendore. Siamo chiamati a condividere tanta gloria, perché siamo «partecipi della natura divina». Una sorte incomparabile ci attende, se avremo fatto onore alla nostra vocazione cristiana: se saremo vissuti nella logica consequenzialità di parole e di comportamento, che gli impegni del nostro battesimo ci impongono.

(Paolo VI, Meditazione preparata per l’Angelus del 6 agosto 1978)

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2 pensieri riguardo “In ricordo di Paolo VI

    Archim. Mons. Virginio Fogliazza ha detto:
    6 agosto 2008 alle 10:16 am

    Paolo VI,
    un Papa grande, poco compreso dentro e fuori dalla Chiesa.

    Un Papa, che merita di essere rivalutato tra i Papi più significativi della storia .

    Raccolse la grande eredità di presiedere il Concilio Vaticano II, che era solo agli inizi.

    Guidò la Chiesa in stagioni tempestose, di radicali cambiamenti .

    Ma la sua voce, forse perchè roca, era poco ascoltata, neppure quando si “inginocchiò” davanti alle Brigate rosse perchè liberassero Moro, “uomo giusto e buono”.

    La morte dell’amico Moro spezzò la sua fragile salute e in silenzio se ne andò.

    Un Altro scoppiò in pianto davanti alla tomba dell’amico….ma quell’amico, poi, risuscitò !

    Tu sei nella luce di Dio, Papa Paolo VI, intercedi per la tua Chiesa, anche questi tempi sono carichi di difficoltà!

    marta ha detto:
    6 agosto 2008 alle 4:16 pm

    Il mio Cardinale!!!! Eh, sì, per me rimarrà sempre il mio Cardinale, quello che ha fatto in tempo a Cresimarmi prima di essere eletto Papa. Orgoglio e vanto dell’arcidiocesi di Milano. Strano uomo: infiniti sorrisi negli occhi, pochi sulle labbra. Non posso dire di lui quello che ha fatto o come l’ha fatto: troppo piccola prima, troppo “in fuga” dopo. Posso bene-dire di lui per l’immagine di uomo che “i più” avevano. Era un Papa che “c’era”, era sul “pezzo, ma era anche – come dire – quasi una nota a margine della Chiesa per quella sua aria un po’ schiva.
    Il mio Cardinale! Il primo della “nidiata” di Papi che ha preso in mano il “piccone” per aprire finestre e porte al fine di fare passare aria ed anime nella Chiesa!
    Il mio Cardinale! Che dava sempre l’impressione di “pensare ad altro” quando parlava (in tv … ovviamente), ma non pensava ad altro … era solo perennemente in contemplazione.
    Il mio Cardinale! Non poteva certo morire in un altro giorno, “doveva” morire il 6 agosto “la Trasfigurazione”, perchè, ora, mi rendo conto che sì, probabilmente lui l’ha vissuta una cosa simile, ha capito … e con questa “Trasfigurazione” negli occhi e nel pensiero, nonchè nella sua indubbia intelligenza, è sceso in terra o a terra ed è andato a fare il Papa.
    Il mio Cardinale! Con le stesse caratteristiche di San Paolo … l’indipendente della Chiesa e l’appasionato della Chiesa!
    Il mio Cardinale! Quante ne ha prese dai media e non! Non capivo molto bene, ma mi ricordo bene “le botte” mediatiche e di altri … anche di preti a dire il vero.
    Il Cardinalone! Che ha dato uno “spintone” a tutti i preti a buttarsi “fuori dai denti” e a farsi capire, a farsi vedere … ad essere credibili e credibilmente umani.
    Il mio Cardinale … quello che ha fatto della preghiera il supporto della sua parola, il pozzo di idee per la sua missione.
    Il mio Cardinale … ora finalmente sorride, anche se i tempi sono un po’ bui, lui lo sa che prima o poi la Luce torna perchè non se n’è mai andata.
    Ciao … “mio Cardinale” … ma dacci una mano però! Non sei Papa a scadenza, sei Papa in eterno … e neppure la morte può porre termine alla tua missione.
    Ciao ciao Cardinale (così lo saluterebbero i bambini no?)

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