Concerto Akatisthos

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03-pubblicoConcerto Akatisthos nella Chiesa dell’Incoronata.

di Alessandro Grecchi

Lunedi 18 Maggio 2009

Si é svolto, nella spelndida cornice della Chiesa dell’Incoronata di Lodi, su iniziativa del Prof. Mons. Giuseppe Cremascoli, un concerto dedicato alla Madonna, secondo il rito dell’Oriente Cristiano Cattolico Melkita.

12-asaad-jean-emiliano-michelAd introdurre i cantori, due Libanesi e uno della Galilea, il Comm. Carlo Francou, dell’Ordine Patriarcale della Santa Croce di Gerusalemme, presente con una folta delegazione di Cavalieri e Dame, guidati dal Priore per l’Italia, l’Archimandrita Virginio Fogliazza e da Padre Emiliano Redaelli, Barnabita e anch’egli Archimandrita. Il Comm. Francou ha voluto precisare che l’Akatisthos viene cantato in piedi, dando le spalle al pubblico, come nell’antica tradizione orientale.

Questo genere di canti, forse hanno stupito gran parte dei presenti, abituati al canto sacro delle nostre celebrazioni liturgiche, ma hanno avuto il potere di rendere l’ambiente dell’Incoronata ancora più suggestivo.

Nell’intervallo fra la prima e la seconda parte, il Rettore dell’Incoronata Prof. Mons. Cremascoli ha esposto dei brevissimi, chiari concetti sull’importanza del canto nell’Oriente Cristiano, e in tutta la Chiesa.

08-gruppoUn augurio finale é stato fatto perché l’Oriente Cristiano continui a dare segni tangibili di presenza nelle nostre feste e nella nostra società, e noi possiamo sempre manifestare la nostra riconoscenza a questo lembo di terra, da poco visitato anche da Papa Benedetto e spesso dimenticato da tutti.

A.G.

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14 pensieri riguardo “Concerto Akatisthos

    don Virginio ha detto:
    18 maggio 2009 alle 7:31 pm

    Caro sig. Grecchi,
    ho avuto anch’io il piacere di assistere al concerto e di ascoltare il prof. Cremascoli.
    Era chiaro il suo concetto: perchè noi cristiani siamo interessati a conoscere la spiritualità dell’Oriente cristiano?
    Non riesco a comprendere perché Lei poi parla, riferendosi alla terra santa, di “lembo dimenticato”.
    Mi sembra che la terra santa, lungi dall’essere un lembo dimenticato, possa esser considerata piuttosto come terra della “pace” senza pace!

    Lei è molto giovane e non può certo ricordare, ma dovrebbe sapere data la sua cultura religiosa, che anche in occidente fino al 1962 si pregava rivolti all’altare perchè il sacerdote era considerato colui che guidava il popolo verso Dio.

    Mi permetto benevolmente di suggerirle una cosa, che dovrebbe essere sempre tenuta nela massima considerazione da chi usa i mezzi di comunicazione: prima di scrivere, è utile approfondire e verificare sempre la coerenza e l’esattezza di quanto si afferma!

    Leonia Nieri e amiche

    don Virginio ha detto:
    19 maggio 2009 alle 11:21 am

    Gentile sig.ra Leonia,

    avevo trasmesso la Sua email al blog senza leggerla.

    Vorrei assicurarLa, però,che il cav.dott. Grecchi, domenica all’Incoronata, forse era l’unico, tra i presenti, che conosceva l’arabo, per cui il suo resoconto ha una valenza particolare.

    Si è vero anche quanto Lei afferma:
    lo scopo dell’iniziativa era quello di rispondere ad una domanda:
    ” perchè da qualche tempo a questa parte si tengono iniziative per far conoscere l’Oriente cristiano ?”

    Mons. Cremascoli ha dato la sua risposta.

    Speriamo l’interessante pomeriggio nella splendida Incoronata di Lodi abbia portato buon frutto.

    Saluto cordialmente Lei e le Sue amiche

    mons.Priore

    Luca Giampiero ha detto:
    19 maggio 2009 alle 3:15 pm

    Compliment per il concerto !!!

    Mirian Vieira ha detto:
    19 maggio 2009 alle 5:19 pm

    Non credo che nessuno è totalmente indifferente alla musica. Una persona può essere indifferente ad un particolare tipo di musica. Amo la musica ed un concerto nella chiesa, meglior ancora perché la melodia tocca nostri sentimenti più puro.
    Complimenti

    Alessandro Grecchi OPSCG ha detto:
    19 maggio 2009 alle 7:18 pm

    RISPOSTA…. ALLA RISPOSTA !!!

    Apprezzo sinceramente l’intenzione della signora Leonia Nieri e delle sue amiche che hanno puntualizzato alcune cose che, francamente, stento tuttavia a riconoscere nel testo di questo mio articolo.
    Rispondo dunque senza difficoltà alcuna, con cortesia e puntualmente, alle loro osservazioni:

    1)_ Il riferimento all’antica tradizione orientale, peraltro evocato non da me ma dal Comm. Francou, è relativo al fatto che l’inno Akathistos (come dice la parola stessa, di origine greca: Ἀκάθιστος Ύμνος, l’inno non-seduto) si canta obbligatoriamente in piedi e dando le spalle al pubblico. Tale particolarità delle spalle al pubblico era, evidentemente, sottolineata in quanto trattavasi di un concerto. Diversamente sarebbe stato più apropriato parlare di fedeli.
    2)_ Il lemma “…lembo dimenticato…” va inteso semplicemente nel senso suggerito dalla proposizione nella quale è inserito, e vuol sottolineare come, purtroppo spesso, ci si dimentichi del dramma che questa Terra Santa vive da decenni, così come, del resto, ha sottolineato più volte lo stesso Santo Padre, il quale non ha mancato, neanche in occasione del suo recentissimo viaggio, di soffermarsi più volte e con accoratezza su questo aspetto. Non è certo, dunque, desumibile dal testo stesso un disconoscimento dell’universale considerazione, e non solo da parte della cristianità, della quale gode da sempre la terra santa.

    Ho trovato, francamente, un po’ eccessivo, e ai limiti dell’insulto, il tono con il quale la signora Leonia Nieri e le sue amiche si rivolgono alla mia persona: vorrei dunque richiamarle, e lo faccio serenamente e con fraterna carità, ad un più serio confronto sui contenuti; confronto sempre legittimo e sempre auspicabile, cercando di evitare riferimenti, valutazioni e commenti su una persona, il sottoscritto, che evidentemente, è del tutto sconosciuto a queste signore, e che ha fatto ingiustamente la figura di un ragazzino assente e capriccioso, pur essendo stato ben presente alla manifestazione e avendo raggiunto la soglia degli “anta” da qualche anno.

    Alberto - Lodi ha detto:
    20 maggio 2009 alle 11:59 pm

    Complimenti! Anche se non conosco l’Arabo, il concerto mi é piaciuto tantissimo. Molto suggestivo.

    Stephano ha detto:
    21 maggio 2009 alle 9:56 am

    Veramente un bellissimo concerto!

    Continuate così.

    Un caro abbraccio

    Martino ha detto:
    21 maggio 2009 alle 10:25 am

    Bravissimi!!! continuate così, a diffondere l’oriente cristiano anche con i canti.

    Saluti,

    Martino

    Teresa M ha detto:
    21 maggio 2009 alle 11:39 am

    Complimenti a tutti, soprattutto al Cavalier Alessandro che, sempre presente in modo discreto, evidenzia la cultura e la fede orientale con il suo grande cuore.

    Viva la chiesa Melkita, viva l’ Akatisthos!

    Mons. Arch. Virginio Fogliazza ha detto:
    21 maggio 2009 alle 2:31 pm

    Mi auguro che, dopo il concerto così suggestivo, che ci ha iniziati alla spiritualità della Chiesa Cattolica d’Oriente, il nostro Archimandrita P. Emiliano Redaelli, Rettore di S. Francesco in Lodi, conoscitore profondo anche in questo campo, possa celebrare -almeno periodicamente- la Divina Liturgia per gli immigrati Cattolici di rito bizantino e per noi latini che desideriamo aprirci alla realtà cristiana orientale.
    E’ bello e carico di feconda speranza sognare la S. Chiesa nel suo duplice respirare in occidente e in oriente.
    Giovanni Paolo II più volte è tornato su questa impellente necessità.
    Anche l’attuale Pontefice ci guida su questo solco !

    Emma G. ha detto:
    22 maggio 2009 alle 9:52 am

    A nome mio e di tutti gli amici che frequentano la casa dello zio Cav. Alessandro, desidero esprimere la solidarietà e la vicinanza per questo spiacevole malinteso accaduto.

    Solo chi non conosce Alessandro può esprimere dei giudizi così frettolosi ed avventati.

    Chi, come me, lo conosce bene, non può che ammirare la sua fede, forse un po’ passionale, ma grande, veramente grande !!!

    Emanuele Maestri ha detto:
    22 maggio 2009 alle 2:21 pm

    Il concerto di domenica scorsa, in Lodi, presso il Tempio dell’Incoronata, è stato bellissimo.
    Profondi i canti. Bravissimi i cantori.
    Coinvolgente la musica.
    Un Inno alla Santa Vergine, affinché ci protegga e guidi nel nostro cammino terreno.

    Emanuele Maestri

    P.S. Complimenti a Monsignor Priore, a Padre Emiliano e una sincera vicinanza al dott. cav Alessandro Grecchi, sempre presente e propositivo in ogni occasione.

      Alessandro OPSCG ha detto:
      22 maggio 2009 alle 11:48 pm

      GRAZIE, di tutto cuore !!!!

      Ringrazio l’amico Emanuele per l’immeritato elogio.
      Al prossimo incontro, in fractione panis, amen – amìn – آمين

    Dorothy ha detto:
    27 maggio 2009 alle 3:33 am

    complimenti
    دوروتي سانتوني

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