Un nuovo chierichetto a Maccastorna.

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In occasione della messa domenicale a Maccastorna, l’Amministratore parrocchiale Mons. Virginio Fogliazza ha voluto inserire due avvenimenti molto importanti per la comunità: il ricordo del parroco don Carlo Monfredini, che da un anno ci ha lasciati; e l’arrivo in parrocchia di un nuovo chierichetto.

Don Carlo Monfredini ha preceduto Mons. Fogliazza nel ministero a Maccastorna, e si è sempre occupato, oltre che in maniera profondamente cristiana della sua parrochia, di assistere i carcerati a Cremona e i tossicodipendenti in una locale comunità.

Mons. Fogliazza, alla fine della messa, ha voluto usare queste toccanti parole: “…la benedizione, caro don Carlo, ora ce la darai tu. Assistici, guardaci dalla tua finestra del paradiso durante il nostro cammino cristiano…”

Un secondo momento toccante è stato quello di accogliere un nuovo chierichetto fra i ragazzini che aiutano il sacerdote durante la messa. É così che Maccastorna, paesino di soli 64 abitanti, annovera ben 5 ministranti! Da oggi anche Giulio, di solo 6 anni, ha espresso il suo desiderio di servirte Dio in questo modo: “… liberamente, senza essere obbligato..”.

La celebrazione è stata allietata dai canti della Schola Cantorum di Meleti. È bello avere fra la famiglia cristiana lodigiana dei sacerdoti bulldozer come don Virginio!

A.G.

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8 pensieri riguardo “Un nuovo chierichetto a Maccastorna.

    Alessandro OPSCG ha detto:
    4 marzo 2010 alle 6:27 pm

    Viva Giulio, e viva tutti quelli che prestano il loro servizio gratuito per la Chiesa!

    Andrea ha detto:
    5 marzo 2010 alle 12:36 pm

    Bravo Monsignor Fogliazza,
    e bravo Giulio!
    Continuate così a Maccastorna.

    Alberto - Lodi ha detto:
    6 marzo 2010 alle 1:08 pm

    Il valore di Mons. Fogliazza per la chiesa di Maccatorna è grande. Complimenti.

    marta ha detto:
    7 marzo 2010 alle 5:49 pm

    I ministranti sono una bella immagine del servire con amore la Chiesa, solo che …. posso confidare un sogno?
    Sogno che a svolgere questo ministero (perchè lo è) non ci siano solo dei bambini, ma anche adolescenti, giovani e – perchè no? se devo sognare sogno “in grande” – anche adulti.
    Ma non adulti “dell’ultima ora” del tipo “caspita non c’è nessuno e allora …” e neppure ministranti di quelle Messe considerate di “serie Z” quali sono le Messe feriali, no, sogno che ci siano ben “istruiti”, completamente immersi nel loro ministero, in numero adeguato degli adulti (possibilmente uomini e donne).
    Abbiamo sempre relegato questo ministero a dei bambini ( e pensare che le “normative” della Chiesa lo sconsigliano …) mentre dovrebbe essere un “mestiere da adulti” … e fa davvero male sapere che a certi adulti/giovani)adolescenti entrare in questo ministero provoca vergogna.

    Tra le altre cose, avendo istruito parecchi ministranti, devo dire che questi poveri bambini si prestano agli occhi (non sempre benevoli) di assemblee che non sempre sono “piccole” e vivono tensioni ed angosce spaventose (lo posso garantire perchè mi chiedevano prove su prove quando c’erano di mezzo celebrazioni solenni e magari con il Vescovo).

    Quindi se questi bambini hanno tanto coraggio, perchè mai non ce l’hanno gli adulti?

    Aggiungo che sarebbe anche utilissimo personalmente visto che per svolgere bene questo compito si è obbligati a conoscere cose che sono sconosciute alla maggior parte dei fedeli e che hanno una valore simbolico enorme se non addirittura una catechesi – direi – “sul campo”.

    Gli adulti che hanno provato sono rimasti così colpiti che – anche se per loro è bandito questo ministero perchè le nostre parrocchie non sono ancora pronte ad accettarlo – appena possono in luoghi di villegiatura si offrono spontaneamente.

    Ecco allora un ben arrivato a Giulio … ma sarebbe una gioia per la Chiesa dare un benvenuto a tanti “Giulio” e “Giulia” adulti o giovani adulti (per gli adolescenti è un po’ difficile per una questione dell’età che crea parecchie tensioni).

    Grazie a tutti per aver dato l’importanza che ha questo evento e troppo spesso preso eccessivamente alla leggera.

    Emanuele Maestri ha detto:
    9 marzo 2010 alle 2:20 pm

    Che bello vedere un ragazzino che desidera fare il chierichetto… E quello che Monsignore sta facendo a Maccastorna è meraviglioso!
    Complimenti!
    Emanuele M.

    Stephano ha detto:
    9 marzo 2010 alle 4:34 pm

    Che bello vedere che in una parrocchia così piccola ci sono così tanti bambini che si dedicano a Dio. Complimenti!!

    Teresa ha detto:
    10 marzo 2010 alle 1:58 am

    Che bello vedere che ci sono ancora ragazzini che decidono di stare vicino a Dio in questo modo, servendolo fin da piccoli, sull’altare.
    É una maniera diversa per cominciare ad incamminare i piccoli sulla via maestra!

    lenotiziedisalussolanet ha detto:
    4 aprile 2010 alle 11:41 pm

    bravi

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